Palermo, 18 gen. - (Adnkronos) - Una cassata di oltre undici kg da Guinnes dei Primati entra nel processo d'appello a carico del senatore Pdl Marcello Dell'Utri, accusato di concorso esterno in associazione mafiosa. Nel corso della requisitoria fiume il pg Luigi Patronaggio ha ricordato un'intercettazione telefonica tra il fratello gemello dell'imputati, Alberto Dell'Utri e Gaetano Cina', il presunto soldato della famiglia mafiosa di Malaspina a Palermo. Secondo il rappresentante del'accusa quella cassata inviata nel Natale del 986 a Silvio Berluscopni con la scritta 'Canale 5', proverebbe i rapporti tra Cosa nostra e Marcello dell'Utri, che avrebbe fatto da mediatore. L'intercettazione e' del 25 dicembre 1986 e, secondo l'accusa, proverebbe che tra gli uomini donore palermitani cera chi si preoccupava di dimostrare a Berlusconi il proprio affetto e la propria stima regalandogli per Natale una cassata siciliana da 11 chili e 800 grammi. Alle 19.38 di quel giorno i carabinieri di Milano ascoltano Gaetano Cina', imparentato con il boss Mimmo Teresi, parlare al telefono con Alberto DellUtri. "Tanino, ti stavo chiamando per ringraziarti. Ho trovato magnifica la cassata", dice Alberto Dell'Utri a Cina'. E Cina': "E' buona, e' arrivata bene?". Alberto: "Benissimo". Cina': "Comunque, io ti ho telefonato per farti gli auguri". Alberto: "Grazie, Tanino. Io ricambio con grande affetto". Cina': "Sono giorni che uno si deve ricordare degli amici fraterni".




