Milano, 18 gen. (Adnkronos) - Il processo d'appello sui diritti tv puo' proseguire perche' la sentenza e' in programma dopo le elezioni e dunque non c'e' quel "clamore mediatico" di cui parla la difesa dell'ex premier. Cosi' il giudice di Milano, Alessandra Galli, motiva la decisione di respingere lo stop al processo, fino alla data del voto, richiesto dalla difesa di Berlusconi, impegnato nella campagna elettorale. Citando alcune sentenze della Corte costituzionale, si ribadisce che la decisione spetta al giudice e in questo caso il processo non puo' influire, in alcun modo, sulla campagna elettorale perche' gia' da tempo la sentenza e' stata fissata per marzo, quindi dopo il voto.




