(Adnkronos) - Numerose le credenze popolari legate al corallo, considerato un magico amuleto portafortuna con poteri persino terapeutici. Plinio il Vecchio, nella sua enciclopedia 'Naturalis Historia', indica il corallo per la cura delle malattie della pelle e come portafortuna nelle culle dei neonati. Li preservava dai pericoli del fulmine e dalla morte improvvisa. I suoi rametti a forma di croce ne facevano una barriera contro Satana, i demoni e gli influssi malvagi. Anche per questo lo si donava ai battesimi, mentre il culto pagano vede la sua diffusione in forma di corno. In medicina, la sua polvere veniva considerata una panacea per le emorragie e le anomalie del ciclo mestruale e un coagulante per ferite, ulcere e cicatrici; favoriva inoltre la dentizione nei neonati, allontanava ogni malessere e persino le crisi epilettiche. Negli adulti aiutava vitalita' e potenza generatrice. Secondo la mitologia i coralli si formarono quando il sangue che sgorgava dalla testa recisa della Medusa venne a contatto con l'aria e si solidifico'. La loro forma ha suggerito il simbolismo dell'Albero, inteso come origine e asse del mondo, collegamento tra i diversi mondi, specie vivente ma nello stesso tempo oggetto prezioso e talismano apotropaico. Ma il corallo e' da sempre simbolo della bellezza e perfezione del Creato e per questo, insieme con l'oro, divenne la materia prima per gioielli e meravigliosi oggetti di culto, per arredi sacri e profani.




