Caserta, 16 set. (Adnkronos) - Scoperto ad annaffiare le sue piante di marijuana, riesce a fuggire salvo essere trovato nascosto in casa sua. E' successo ieri quando la Squadra Mobile di Caserta ha eseguito il fermo di polizia giudiziaria nei confronti del pregiudicato casertano Antimo Gentile per i reati di coltivazione, produzione e detenzione ai fini di spaccio di marijuana, e di detenzione illegale di armi comuni da sparo. Sabato pomeriggio personale della Sezione Antidroga e della Squadra Falchi ha sorpreso l'uomo in un appezzamento, ubicato nella frazione S. Barbara a Caserta, sulle pendici della collina di Caserta Vecchia, nell'intento di potare ed annaffiare alcune piante di marijuana alte circa 2 metri. Alla vista dei poliziotti l'uomo, approfittando del terreno scosceso, si e' lanciato in un dirupo e incurante dei folti rovi e' riuscito momentaneamente a sottrarsi alla cattura. I poliziotti pero' lo avevano riconosciuto e sono andati immediatamente presso la sua abitazione nella quale hanno rinvenuto decine di piante di marijuana nascoste nel sottotetto, molte delle quali appese ai dei fili di corda per l'essicazione, mentre un ulteriore quantitativo era poggiato su di un telo di plastica, pronto per il confezionamento. Nell'appartamento, i poliziotti hanno trovato anche un bilancino e delle bustine di cellophane, materiale utilizzato per la preparazione delle dosi. (segue)




