Perugia, 16 set. (Adnkronos) - Secondo la ricostruzione dell'accusa, messa nero su bianco sia nell'ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari notificata stamattina all'ex governatrice dell'Umbria Maria Rita Lorenzetti e in un avviso di garanzia recapitatole durante una perquisizione domiciliare nel gennaio scorso, la stessa, quale presidente di Italferr, nell'ambito dell'appalto sul nodo fiorentino della Tav, avrebbe operato "mettendo a disposizione le proprie conoscenze personali, i propri contatti politici e una vasta rete di contatti grazie ai quali era in grado di promettere utilita' ai pubblici ufficiali avvicinati, nell'interesse e a vantaggio della controparte Novadia e Coopsette, (che si sono aggiudicate l'appalto, ndr) da cui poi pretendeva favori per il marito nell'ambito della ricostruzione dell'Emilia".




