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Musica: Filarmonica Romana, stagione 2013-2014 nel segno della differenza

domenica 22 settembre 2013
Musica: Filarmonica Romana, stagione 2013-2014 nel segno della differenza

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Roma, 18 set. (Adnkronos) - Differenziarsi con programmi diversi da quelli delle altre istituzioni, ma avere anche nomi importanti che attirino il pubblico. E' questa la filosofia di Cesare Mazzonis, neo direttore artistico dell'Accademia Filarmonica Romana e ideatore della stagione 2013-2014 presentata oggi alla Sala Casella di Roma. "Una programmazione per un pubblico di tutte le eta', fortemente radicata nel territorio e allo stesso tempo di respiro internazionale", afferma il presidente della Filarmonica, Paolo Baratta, confermando le collaborazioni con istituzioni cittadine. La stagione infatti si articolera' fra Teatro Olimpico, Teatro Argentina, Accademia di Francia e Sala Casella. Mazzonis insiste sull'originalita' del cartellone, che alterna "il giocoso e il 'serio', il tragico e il faceto. Uno sguardo verso l'antico, musica dal ben consolidato repertorio, musica contemporanea e alcune curiosita', con una attenzione rivolta al giovane pubblico". Un pubblico che, spiega il direttore artistico, "e' generalmente afflitto dal pregiudizio di non andare in alcuni luoghi perche' ci vanno i vecchi borghesi, a prescindere dal fatto che possa loro piacere o meno. Alcuni giovani pero' potrebbero essere interessati e vanno 'salvati' dall'ondata di cretinerie che propongono i media e che non e' mai stata cosi' pressante come negli ultimi tempi". Sono otto i concerti previsti, legati dal filo rosso della musica da camera e il suo orizzonte vastissimo che spazia dall'antico alla musica d'oggi. In stagione ci saranno i nomi noti come Angela Hewitt, Gidon Kremer, Yuri Bashmet, Ian Bostridge, Viktor Tretyakov, Roby Lakatos, le sorelle Labe'que, Christina Pluhar con il suo ensemble L'Arpeggiata, gli attori Remo Girone e Paolo Rossi (quest'ultimo anche regista della prima assoluta di 'Le Roman de Fauvel'), pianisti e gruppi da camera. Senza dimenticare la danza con i Momix che a novembre portano per la prima volta nella capitale il loro ultimo spettacolo, 'Alchemy', e la quarta edizione del Festival Internazionale della Danza. Spazio anche ai giovanissimi talenti, con i concerti dei vincitori delle borse di studio che la Societa' Umanitaria riserva alle eccellenze dei nostri conservatori e che la Filarmonica ospita nella sua stagione. (segue)