Bari, 18 set. - (Adnkronos) - La quinta Commissione del Consiglio regionale della Puglia ha approvato a maggioranza (con l'astensione di Pdl, Udc e Mep) il Piano regionale di gestione dei rifiuti urbani (Prgru). La programmazione contenuta nel nuovo Piano rifiuti che approdera' in Consiglio regionale per la definitiva approvazione, si muove partendo dall'assunto che la termovalorizzazione e' in fase residuale, perche' il programma del governo regionale prevede per la Puglia una raccolta differenziata spinta e la trasformazione del rifiuto in risorsa. L'assessore all'ecologia, Lorenzo Nicastro persegue l'obiettivo di raggiungere innanzi tutto gli obiettivi di raccolta differenziata dal 35% al 65% (come peraltro previsto nel decreto legislativo 152 del 2006). Tra i contenuti e gli indirizzi di aggiornamento del Piano si possono annoverare un programma di prevenzione della produzione dei rifiuti, promuovendo l'adozione preferenziale di nuove tecnologie e pratiche operative mirate alla riduzione della quantita' e pericolosita' alla fonte; l'analisi della gestione dei rifiuti esistente negli ambiti geografici di riferimento; l'individuazione delle migliori pratiche per l'attuazione di servizi di raccolta differenziata con specifico riferimento alle modalita' di erogazione del servizio e dei relativi costi, redigendo linee guida per garantire gli obiettivi previsti per legge. E ancora un programma per la riduzione dei rifiuti biodegradabili; una pianificazione ed organizzazione, per i flussi di rifiuti non ulteriormente riducibili in quantita' e pericolosita', di strutture impiantistiche, in numero e potenzialita' adeguati, che adottino tecnologie finalizzate al recupero delle frazioni derivanti dalla raccolta differenziata; la definizione degli scenari, basata sul principio di prossimita' integrato con aspetti relativi alla generazione ubicazione della sorgente e caratteristiche del rifiuto con minimizzazioni degli impianti ambientali.




