Palermo, 10 giu.- (Adnkronos) - "E' assurdo che un magistrato scriva un libro intitolato 'Io so', su un processo da lui stesso istruito, con uscite pubbliche ed esternazioni nel merito". Con queste parole l'avvocato Basilio Milio, uno dei legali del generale Mario Mori, imputato per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra, durante l'arringa difensiva del processo, attacca il pm che fino a pochi mesi fa ha rappresentato l'accusa, insieme con il pm Nino Di Matteo, del processo, prima di partire per il Guatemala e poi di candidarsi a premier con Rivoluzione civile.



