Reggio Calabria, 10 giu. (Adnkronos) - La Dia e il Gico della Guardia di Finanza di Reggio Calabria hanno dato esecuzione ad un provvedimento di sequestro preventivo emesso nei confronti di beni riconducibili a Dominique Suraci, ex consigliere del Comune di Reggio Calabria, arrestato nell'estate dello scorso anno nell'ambito dell'operazione 'Assenzio 2'. Le indagini avevano rilevato il ruolo rilevante dell'ex politico reggino nel settore della grande distribuzione alimentare quale referente privilegiato del clan Tegano. Il sequestro eseguito oggi, per beni di cinque milioni di euro, colpisce Vincenzo Lo Giudice, presunto intestatario fittizio dei beni in realta' riconducibili a Suraci. Lo Giudice e' stato denunciato in concorso con Corrado Ghislanzoni per il reato di riciclaggio. Il primo era amministratore della Tierre srl, il secondo della SS Holding. I due soggetti avrebbero prodotto numerosi trasferimenti societari di beni e utilita' proventi dei delitti di bancarotta fraudolenta, concorso esterno in associazione mafiosa, associazione finalizzata alle riffa aggravate, reati fiscali e intestazione fittizia posta in essere da Suraci per ostacolare l'individuazione della provenienza illecita. Sono stati sequestrati la Automania srl e la societa' gemella Automania Due, la Immobiliare piazza Borromeo con sede a Milano, la Sea Blue Charter, i beni e i diritti del trust Da-Si-Al e diversi beni mobili e immobili.



