Firenze, 12 giu. - (Adnkronos) - Via libera del Consiglio regionale della Toscana a maggioranza, con il voto di astensione dei gruppi Pdl e FdI, alla proposta di legge della Giunta per l'inserimento di un articolo all'interno del dispositivo n. 25 del 18 maggio 1998 (Norme per la gestione dei rifiuti e la bonifica dei siti inquinati). L'atto disciplina il procedimento di approvazione dei piani interprovinciali che hanno come ambito territoriale di riferimento quello degli Ato. Viste le modifiche alle delimitazioni degli ambiti territoriali ottimali, a seguito dell'istituzione dell'Autorita' idrica toscana e dell'Autorita' per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani che possono far transitare Comuni da un'Ato diversa dalla Provincia di appartenenza, la legge approvata dall'aula con 32 voti a favore e 11 astenuti, evita che una stessa Provincia si trovi a dover approvare due diversi piani. Come illustrato in aula dal presidente della Commissione Ambiente Gianfranco Venturi (Pd), l'inserimento di un articolo interno alla legge disciplina che la "pianificazione degli aspetti attinenti la gestione dei rifiuti sia contenuta nel piano delle Province appartenenti all'Ato in cui sono transitati i Comuni, ancorche' questi appartengano ad una Provincia diversa". La modifica prevede inoltre che la Provincia cui appartengono i Comuni ceduti "partecipi alla formazione del piano attraverso l'espressione di un parere che, per il territorio di competenza e quindi per la sola disciplina dei rifiuti urbani, dia conto della conformita' del proprio piano territoriale di coordinamento". I contenuti pianificatori diversi da quelli relativi ai rifiuti urbani, invece, continueranno ad essere trattati, anche per i territori dei Comuni ceduti, "nell'ambito del piano interprovinciale della Provincia cedente, perche' hanno come ambito territoriale di riferimento quello dell'Ato".



