Milano, 12 giu. - (Adnkronos Salute) - Il Centro nazionale di adroterapia oncologica (Cnao) di Pavia "e' un elemento che noi vogliamo assolutamente difendere. L'assessore Mantovani si e' gia' rapportato con il ministro Lorenzin per rappresentargli la situazione. Il ministro e' anche lei appena entrata 'in servizio' e ha garantito attenzione e interesse per sviluppare questo tema. Spero che nel giro di poche settimane possiamo avere un'idea di quale sara' la soluzione". Ad assicurarlo e' il direttore generale Sanita' della Regione Lombardia, Walter Bergamaschi. Il Cnao, secondo quanto hanno spiegato i vertici alle istituzioni sanitarie lombarde e nazionali, e' a rischio rosso, se non entreranno nelle sue casse nuovi finanziamenti. Il tempo stringe ed entro questo mese il Consiglio di indirizzo del centro sara' chiamato ad approvare il bilancio consuntivo del 2012. Il conto alla rovescia e' cominciato, come la corsa contro il tempo per mettere al sicuro il centro. Bergamaschi assicura che sulla struttura all'avanguardia, che ospita il 'super raggio' anti-cancro e al mondo ha 'omologhi' solo in Germania e in Giappone, c'e' l'attenzione di Regione Lombardia e ministero. "Il Cnao - spiega Bergamaschi all'Adnkronos Salute - sta dando i risultati attesi. Tante intelligenze si sono fuse intorno a questo progetto, e oggi abbiamo un sistema che l'Europa ci invidia, perche' e' uno dei pochissimi sistemi che trattano alcune determinate patologie tumorali. L'Istituto superiore si sanita' sta terminando la valutazione delle sperimentazioni che comunque stanno procedendo molto bene. Da un lato abbiamo questo elemento, dall'altro abbiamo la necessita' di trovare il modo, anche con il ministero, di valorizzare questa struttura che serve tutto il territorio nazionale e probabilmente anche parte di quello europeo e non puo' pesare nel suo funzionamento solo sulla Regione Lombardia". Secondo Bergamaschi, "si devono trovare i fondi". (segue)



