San Pietroburgo, 12 giu. (Adnkronos) - "Ci incuriosisce l'incontro di Lenin con Capri, uno dei personaggi piu' importanti della nostra storia con un luogo cosi' suggestivo". Con queste parole Serghey Sereychik, direttore della Biblioteca Lermontov di San Pietroburgo ha introdotto ieri la presentazione del saggio "Scacco allo zar - 1908-1910: Lenin a Capri, genesi della rivoluzione", di Gennaro Sangiuliano ed edito in Italia da Mondadori. Tra il 1908 e il 1910, tra Vladimir Ilič Uljanov, detto Lenin, il capo dei bolscevichi, celebrata icona del comunismo mondiale, cervello e motore della Rivoluzione d'Ottobre, trascorre due periodi della sua vita a Capri, la "perla del Mediterraneo". Gennaro Sangiuliano offre una ricostruzione analitica del periodo trascorso da Lenin in Italia. Il volume che ha gia' vinto il Premio Capalbio: non e' un romanzo storico ma un saggio suffragato da riferimenti documentali e bibliografici che getta una nuova luce su fatti solo in parte noti. Alla presentazione di San Pietroburgo, organizzata dall'Istituto Italiano di Cultura della citta' russa, hanno partecipato la direttrice dell'Istituto Redenta Maffettone e studiosi dell'Universita' Statale di San Pietroburgo. "Il lavoro di Sangiuliano -ha spiegato il professor Denis Akhapkin- mostra un eccellente ricerca documentale negli archivi che anche a noi russi porta nuovi e significativi dettagli sulla figura di Lenin". (segue)



