Treviso, 12 giu. (Adnkronos) - "I genitori hanno presentato ai Carabinieri di Maserada di Piave una denuncia per lesioni e cui si aggiunge l'aggravante del razzismo. Non e' accettabile che un uomo stringa al collo un ragazzino di dodici anni, lo insulti e lo minacci, solo perche' aveva fatto un po' di confusione con i suoi compagni di scuola, mentre era nell'autobus". Cosi' l'avvocato Davide Favotto, legale dei genitori del ragazzino dodicenne vittima della vicenda, spiega all'Adnkronos cosa e' successo. I fatti hanno portato alla presentazione della denuncia - querela nei confronti dell'autista dipendente di una ditta privata che ha in appalto il servizio dal Comune. Il ragazzino nato in Italia da genitori romeni e' stato aggredito sullo scuolabus dallo stesso autista, infuriato per la confusione che i ragazzini stavano facendo mentre stava guidando. "I ragazzini stavano giocando tra urla e schiamazzi. L'uomo ha improvvisamente frenato, il ragazzino che era in piedi alle sue spalle, gli e' caduto addosso, a quel punto l'uomo ha fermato il mezzo e si e' avvicinato al 12enne sferrandogli un pugno sulla schiena, per poi prenderlo per il collo e trascinarlo giu' dallo scuolabus dove, ormai fuori controllo, ha alzato il cofano e avvicinato il viso del ragazzo al radiatore bollente - spiega il legale dei genitori - urlandogli frasi razziste. Poi, evidentemente rinsavendo, e' tornato sullo scuolabus portando con se' il ragazzino e urlando agli altri di non fare parola della vicenda, minacciandoli aspramente". "I genitori avrebbero accettato anche uno schiaffo, per la confusione fatta ci poteva stare - spiega il legale - ma non accettabile certo una violenza simile". A raccontare la violenta aggressione ai genitori e' stato lo stesso 12enne, subito accompagnato in pronto soccorso dove i medici hanno riscontrato gli evidenti lividi al collo. Quindi, la decisione di presentare denuncia nei confronti dell'autista. Ora l'amministrazione comunale di Maserada sta tentando una mediazione tra la famiglia e la ditta di autotrasporti.



