Firenze, 13 giu. - (Adnkronos) - Un equipaggio della squadra volante della polizia di Firenze ha arrestato per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti ed evasione un tunisino, 42 anni, con a carico precedenti specifici penali e di polizia e sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari. Il poliziotto ha riconosciuto l'uomo in via della Scala, ricordando un precedente arresto per droga nel mese di gennaio L'agente, in abiti civili e fuori dal servizio, ha preso ad osservare discretamente lo straniero, chiedendo al contempo alla centrale operativa l'ausilio di una Volante. I poliziotti hanno poco dopo assistito ad un incontro tra il tunisino ed un fiorentino di 37 anni, che ha consegnato 120 euro ricevendo in cambio tre involucri termosaldati di colore bianco, contenenti 1,24 grammi di eroina. Immediato l'intervento degli agenti che, a scambio avvenuto, hanno fermato i due uomini, recuperando sia la droga che il denaro e procedendo - nei confronti del tunisino - all'arresto sia per lo spaccio degli stupefacenti sia per l'evasione, avendo violato le prescrizioni della misura cautelare inflittagli dall'autorita' giudiziaria in relazione proprio all'arresto del gennaio scorso. Nella giornata di ieri le volanti hanno arrestato per furto due marocchini, entrambi di 20 anni, regolarmente soggiornanti sul territorio nazionale, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. All'arresto si e' giunti all'interno di un'affollata piscina aperta al pubblico in viale Paoli, dove gli stranieri sono stati sorpresi a frugare nello zainetto di due bagnanti, impegnate in un tuffo. A notare l'accaduto e' stata un'amica che, allertate le ragazze, ha constatato con loro l'ammanco dagli zainetti di due telefoni cellulari ed ha contattato il 113. Intervenuti rapidamente, gli agenti hanno rintracciato tra la folla i due marocchini, riuscendo a recuperare entrambi i cellulari ben nascosti dai ladri tra i cavi degli impianti dell'aria condizionata.



