Roma, 14 giu. - (Adnkronos) - I carabinieri della Tenenza di Guidonia Montecelio la scorsa notte hanno arrestato cinque stranieri, originari della Romania e della Croazia, gia' conosciuti dalle forze dell'ordine, con l'accusa di tentato furto aggravato. I cinque, di eta' compresa tra i 20 e i 30 anni, alla guida di un furgone, hanno sfondato in retromarcia la serranda di un grande magazzino per la vendita all'ingrosso di materiale elettrico, in via Casilina, a Roma, nei pressi del Gra, e una volta dentro hanno caricato nel cassone del furgone alcune pesanti matasse di cavi elettrici. Nel frattempo e' scattato l'allarme e, dopo aver arraffato quanto piu' materiale possibile, si sono dati alla fuga. I militari, intervenuti su richiesta della Centrale operativa di Tivoli, si sono subito messi sulle tracce dei ladri che sono stati fermati nella zona di Setteville Nord di Guidonia Montecelio. Al momento del fermo, i cinque stranieri sono stati trovati con tutta la refurtiva e arnesi da scasso. Probabilmente le matasse prelevate dal magazzino, un importante fornitore del mercato della Capitale e della provincia, servivano loro per estrarne il rame di cui sono composti i filamenti interni. Gli arrestati sono stati portati nel carcere di Rebibbia, dove rimarranno a disposizione dell'Autorita' Giudiziaria.



