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Alimenti: Roma, controlli e sequestri Capitaneria Porto in ristoranti cinesi

domenica 16 giugno 2013
Alimenti: Roma, controlli e sequestri Capitaneria Porto in ristoranti cinesi

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Roma, 14 giu. (Adnkronos) - I militari della Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino, sotto il coordinamento del 3° Centro di Controllo Area Pesca della Direzione Marittima di Civitavecchia, hanno portato a termine una operazione di polizia giudiziaria denominata "Pesce Giallo", effettuando numerosi controlli presso diversi ristoranti e depositi all'ingrosso cinesi presso i quartieri Tuscolano e Prenestino di Roma. "Le attivita' ispettive -spiega una nota- hanno riguardato le modalita' di commercializzazione, messa in vendita e somministrazione dei prodotti ittici, nonche' la verifica di specie sottomisura (novellame), la corretta etichettatura, la tracciabilita' dei prodotti ittici ed infine la corretta conservazione dal punto di vista igienico-sanitario con particolare riferimento alle scadenze dei prodotti ed alle modalita' di conservazione". I militari della Capitaneria di Porto hanno accertato "6 infrazioni di cui tre elevate per mancanza di tracciabilita' e tre per prodotti ittici scaduti elevando, a carico dei titolari degli esercizi commerciali non in regola, un totale di 13.998 euro di sanzioni amministrative. Sono state inoltre sequestrate circa 2 tonnellate di pesce di diverse specie, di provenienza cinese (baccala' essiccati, granchi, vongole sottovuoto, ostriche, ecc.), nonche' anatre congelate e prosciutti scaduti. E' stata posta sotto sequestro una vasca per stabulazioni per molluschi bivalvi e crostacei, priva di autorizzazione sanitaria, e contenente circa 500 kg. di granchi, vongole ed ostriche immersi in un liquido non identificato". I controlli della Guardia Costiera proseguiranno anche nei prossimi giorni e durante tutta la stagione estiva, "durante la quale il consumo dei prodotti ittici soprattutto nelle localita' balneari aumenta sensibilmente".