Reggio Calabria, 14 giu. - (Adnkronos) - "Non basta solo osservare e fare osservare la legge ma c'e' bisogno della sensibilita' di ciascuno a contribuire con coraggio". Il procuratore di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho, lancia un messaggio positivo ma anche uno sprone ai cittadini affinche' si riapproprino della propria democrazia e si liberino dalle connivenze e infiltrazioni mafiose. Nell'intervento conclusivo al convegno dell'Aiga sulle "Azioni di contrasto alle infiltrazioni della 'ndrangheta nella P.A. e nei circuiti economici locali", il magistrato ha parlato dell'etica dei comportamenti e preannunciato la sua idea di aprire uno sportello per gli utenti negli uffici giudiziari in modo da agevolare l'accesso dei cittadini agli atti. "Come diceva Piero Grasso, ci sono zone come Plati' o San Luca dove e' lo Stato a doversi infiltrare, tanto e' diffusa la criminalita"', ha dichiarato il procuratore. "Le regole -ha proseguito- non e' un recinto in cui facciamo fatica a muoverci ma e' il rispetto del diritto di tutti". La morale del cittadino e della convivenza civile dopotutto sono "regola banali" e "se riusciamo a seguirle, nessuno si dovrebbe esporre piu' di tanto. Le barriere sarebbero gia' nel sistema". E invece c'e' ancora da fare perche' cio' si concretizzi. "Ciascuno -ha concluso- deve fare il proprio dovere. Bisogna essere ottimisti. Siamo in tanti a credere che le cose possano cambiare".



