Libero logo

Gay: 'Roma citta' aperta', corteo Pride archivia polemiche con Marino/Il Punto (3)

domenica 16 giugno 2013
Gay: 'Roma citta' aperta', corteo Pride archivia polemiche con Marino/Il Punto (3)

2' di lettura

(Adnkronos) - "Odio e discriminazione non possono avere diritto di cittadinanza in questa che non e' solo la Capitale dell'Italia ma e' la culla della civilta'", scrive il sindaco nel messaggio al Pride. "Roma deve diventare la capitale dell'accoglienza e dell'uguaglianza in cui nessuno possa mai piu' sentirsi offeso, ne' marginalizzato, e dove la cultura del rispetto rappresenti un valore non negoziabile". "Troppe volte negli ultimi anni la citta' di Roma e' stata teatro di aggressioni omofobe e di altri gravissimi episodi di discriminazione: fenomeni inaccettabili che una comunita' forte e unita deve saper respingere con decisione, a cominciare dalle sue istituzioni. Per questo - conclude Marino - voglio ribadire da sindaco il mio impegno affinche' a Roma i diritti di tutti siano garantiti e sradicata ogni forma di intolleranza". "Anche quest'anno il corteo del Pride attraversa le strade e le piazze di Roma con migliaia di persone che chiedono diritti e liberta' per tutte e tutti. Una manifestazione che dobbiamo ascoltare perche' oggi in Italia ci sono troppe persone che non vedono riconosciuta la loro piena cittadinanza. E questo non e' piu' possibile", scrive invece su Facebook il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. "Garantire a tutti l'esercizio dei propri diritti e' fondamentale, perche' rappresenta la base della democrazia. Come Regione - ricorda Zingaretti - ci siamo impegnati a garantire tutele, sostegno e servizi con un piano per i diritti delle persone lesbiche, gay e trans e contro l'omofobia e la transfobia". "Ora pero' e' arrivato il tempo che il Parlamento dia una risposta definitiva alle richieste di parita' e uguaglianza che arrivano da tante italiane e tanti italiani - dice - Una richiesta di democrazia e liberta' che non si puo' continuare a ignorare. Le pacche sulle spalle non bastano, e' tempo di trovare le soluzioni ai bisogni delle persone".