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Arte: Firenze, restaurate le due teste della cantoria di Donatello (3)

domenica 28 aprile 2013
1' di lettura

(Adnkronos) - Secondo Timothy Verdon, direttore del Museo dell'Opera di Santa Maria del Fiore, "la doratura ora tornata alla luce suggerisce una chiave di lettura affascinante. Secondo un documento del periodo, la doratura risalirebbe al 1456, diciassette anni dopo l'ultimazione della cantoria. Donatello era ancora in vita e verosimilmente fu lui stesso a suggerire l'aggiunta dell'oro: le fonti insistono sull'attenzione del maestro all'impressione visiva trasmessa dalle sue opere". Donatello, che voleva questi personaggi antichi come spettatori della Messa, "deve essere rimasto deluso che i suoi 'pagani' erano quasi invisibili nella penombra del Duomo. Cosi' nel 1456, quando verosimilmente stava scolpendo la Maddalena penitente per il Battistero, approfitto' del rinnovato rapporto con l'Opera per suggerire la doratura dei due volti bronzei, che cosi' diventavano non solo visibili ma drammatici nel bagliore vivo delle torce", conclude Verdon.