Caserta, 24 apr. - (Adnkronos) - E' durata 15 anni la latitanza del rom di etnia italiana Pasqualino Ghirardini, originario di Belfiore nel veronese, 65 anni. Ghirardini era ricercato per avere partecipato ad una associazione per delinquere dedita ai sequestri di persona e per sequestro di persona a scopo di estorsione. Ghirardini e i suoi complici agirono per conto della mafia del Brenta. La vittima, l'imprenditore Paolo Scoppettuolo, sequestrato nell'avellinese il 10 gennaio dell'83. Gli agenti della squadra mobile di Caserta hanno arrestato Ghirardini a Parete, nel casertano, dove la sua famiglia gestisce delle giostre. Pare che il ricercato proprio grazie all'attivita' dei famigliari, che girano per l'Italia con le loro giostre, abbia trovato sempre rifugio sicuro. Da tempo gli agenti della squadra mobile di Caserta diretta dal vicequestore Alessandro Tocco tenevano d'occhio i giostrai del casertano. Ghirardini e' stato bloccato dai poliziotti mentre usciva da una macelleria. Alla richiesta dei documenti ha esibito una patente e la carta di identita' intestati a un fratello. Ghirardini deve scontare 8 anni di carcere per il sequestro dell'imprenditore avellinese.



