(Adnkronos) - Il piano si avvale anche delle schede tecniche realizzate dal Sistema di allerta, dalle forze dell'ordine, dai laboratori dei Ris e dei Nas, dalle Agenzia delle dogane e monopoli e dai centri universitari. Rapporti in cui vengono riportate informazioni che possono risultare di grande utilità ai professionisti del settore, al fine di agevolare l'analisi di campioni incogniti. "La ricerca scientifica - ha aggiunto Braga - è il solo strumento che permette di conoscere gli effetti delle nuove sostanze psicoattive e di mettere in atto pratiche di prevenzione e cura". Il nuovo Piano di Azione Nazionale ha avuto il Patrocinio delle Nazioni Unite e di 10 società scientifiche. Gli incontri legati al Piano sono indirizzati agli operatori dei servizi per le tossicodipendenze, al personale di laboratorio, alle unità di emergenza-urgenza, alle Forze dell'Ordine e alla magistratura. Il prossimo appuntamento si terrà il 25 novembre all'Università di Firenze.



