Roma, 14 nov. - (Adnkronos) - Trasferivano le residenze certificate sulla carta di circolazione da comuni del Sud d'Italia a comuni del Nord d'Italia, comunicavano poi i "nuovi falsi" dati a assicurazioni telefoniche per ottenere lauti sconti sui premi lucrando sulla differenza tariffaria esistente. Come se non bastasse rendevano il veicolo non punibile da sanzioni amministrative e penali perché irrintracciabile grazie alla falsa carta di circolazione. Infine clonavano veicoli e documenti falsi, grazie a intestazioni a soggetti inesistenti, per eludere i controlli delle forze dell'ordine. A scoprire la truffa è stato il Gruppo Gssu della Polizia Locale di Roma Capitale che, coadiuvati da colleghi di altre città, hanno fatto scattare intorno all'una di questa notte l'operazione "Benvenuti al Nord", con perquisizione in 19 comuni italiani. L'operazione ha coinvolto ben 65 agenti capitolini solo a Roma ed è stata portata a termine anche a Bari, Brindisi, Napoli e decine di comuni dell'hinterland del capoluogo campano. (segue)



