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Usura: Campidoglio, sportelli in ogni Municipio e prevenzione

domenica 17 novembre 2013
Usura: Campidoglio, sportelli in ogni Municipio e prevenzione

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Roma, 14 nov. (Adnkronos) - "Per combattere l'usura e il relativo, impressionante giro d'affari ci vuole collaborazione sia da parte delle amministrazioni che degli istituti di credito. Si deve rendere visibile una rete di supporto. Per questo abbiamo deciso di attivare, a partire dal 2014, uno sportello antiusura in ogni Municipio. Un Ufficio centrale coordinerà gli sportelli. Inoltre l'amministrazione propone un progetto di prevenzione, dobbiamo stare attenti, parlare del tema in scuole e università. È importante anche aiutare le imprese dei giovani, finanziando start-up. Inoltre vogliamo distribuire dei vademecum nei quartieri per spiegare ai cittadini i rischi dell'usura e far sì che non cadano in trappola". È quanto affermato dall'assessore Roma Produttiva, Marta Leonori, nel convegno di stamani in Campidoglio 'Usura, strategie e mezzi per combatterla', organizzato dalla Presidenza dell'Assemblea capitolina. "Oggi abbiamo l'occasione di portare l'attenzione sul problema del sovraindebitamento e dell'usura - ha spiegato il sindaco di Roma, Ignazio Marino - È una piaga sempre più diffusa a causa della crisi economica. Chi non riceve credito dalle fonti ufficiali si è rivolto al mondo criminale. La crescita del fenomeno nel Lazio nell'ultimo anno è del 158%. Tra chi si rivolge agli strozzini ci sono sempre più giovani. Voglio ricordare le vittime di usura: è del mese scorso la storia dell'agente di commercio suicida nel Tevere perché angustiato dagli strozzini. Insieme alla regione vogliamo lavorare per dare una speranza ai giovani, impegnarci perché Roma torni ad avere un alto livello di qualità della vita e che la legalità ne sia la base". Il convegno ha visto la partecipazione di illustri ospiti, assessori e consiglieri di Roma e della regione Lazio, il direttore generale del Censis, Giuseppe Roma, Luciano Violante, già presidente della Camera, il procuratore generale presso la Corte d'appello di Roma, Luigi Ciampoli, il procuratore aggiunto Franco Ionta fra gli altri. Forte l'intervento di Marcello Cozzi, presidente della Fondazione Libera che ha sottolineato che "per parlare di prevenzione si deve tirare in ballo anche lo stato. Non è possibile - ha aggiunto Cozzi - che si guadagni denaro dal gioco d'azzardo e ci si scagli contro l'usura. Si deve parlare del modello di welfare, di Equitalia, del ruolo degli istituti di credito e di modelli culturali. Non è poi ammissibile che i processi per usura finiscano sempre in prescrizione. Ci vuole infine certezza della pena: non è facile denunciare uno strozzino e in certi territori, dove si respira l'usura come business di mafia, lo è ancora meno se poi ci ritroviamo il nostro aguzzino davanti".