Citta' del Vaticano, 25 mag. (Adnkronos) - La disoccupazione si sta allargando a macchia d'olio, estendendo ""in modo preoccupante i confini della poverta'". L'allarme e' stato lanciato dal Papa in occasione dell'udienza ai membri della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice. "Quello della disoccupazione - della mancanza e della perdita del lavoro - dice il Papa - e' un fenomeno che si sta allargando a macchia d'olio in ampie zone dell'occidente e che sta estendendo in modo preoccupante i confini della poverta'". Il Papa osserva: "non c'e' peggiore poverta' materiale, mi preme sottolinearlo, di quella che non permette di guadagnarsi il pane e che priva della dignita' del lavoro".Ormai, osserva Bergoglio, "questo 'qualcosa che non funziona' non riguarda piu' soltanto il sud del mondo, ma l'intero pianeta". Da qui, dice Francesco, "l'esigenza di 'ripensare la solidarieta" che, come evidenzia, non puo' essere "piu' come semplice assistenza nei confronti dei piu' poveri, ma come ripensamento globale di tutto il sistema, come ricerca di vie per riformarlo e correggerlo in modo corrente con i diritti fondamentali dell'uomo, di tutti gli uomini". "A questa parola la 'solidarieta" - non ben vista dal mondo economico - come se fosse una parola cattiva - bisogna ridare la sua meritata cittadinanza sociale". (segue)




