Palermo, 25 mag. - (Adnkronos) - Si e' chiuso il cerchio attorno agli attentatori che nel febbraio del 2012 fecero prima deflagrare una bomba carta e poi scagliarono una bottiglia molotov contro la sede della segreteria politica dell'ex senatore del Pd, Antonino Papania. La polizia e i carabinieri hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare ad Alcamo (Trapani) nei confronti dei pregiudicati Antonino Mistretta di 39 anni, Enzo Amato, di 38 e Francesco Domingo di 30 anni, accusati di tentata estorsione, fabbricazione, detenzione e porto illegale di un ordigno esplosivo e danneggiamento aggravato. Le indagini, coordinate dal procuratore di Trapani Marcello Viola e dal sostituto Rossana Penna e che hanno permesso di dare un nome ed un volto agli attentatori, hanno fatto luce anche sul movente del gesto. L'attentato, infatti, sarebbe stato finalizzato ad estorcere, con la violenza e le minacce dirette nei confronti dell'ex senatore, la garanzia della loro assunzione presso la ditta Aimeri Ambiente, operante nell'ambito della Provincia di Trapani nel settore della raccolta dei rifiuti. Nell'inchiesta figura anche M. C., 26 anni, appartenente a frange anarchiche, allo stato attuale indagata in stato di liberta' per la realizzazione della bomba carta.




