Palermo, 18 mar.- (Adnkronos) - Un nuovo sistema, una strumentazione automatica per potenziare la lotta cancro il cancro al seno. LAzienda ospedaliera Civico di Palermo ha acquisito unattrezzatura per lanalisi durante lintervento chirurgico delle metastasi del linfonodo sentinella nel carcinoma mammario. Viene utilizzata la metodica Osna, lamplificazione in unica fase degli acidi nucleici, una tipologia di esame usata in poche strutture ospedaliere pubbliche nellItalia meridionale.Il vantaggio principale e' quello di evitare un secondo intervento chirurgico per la paziente - sottolinea il chirurgo Giuseppe Muscolino, coordinatore della Breast Unit, lunita' operativa clinica di Senologia che, al Civico, segue le donne con il cancro al seno dalla diagnosi alla cura- Vengono abbattuti i tempi - continua Muscolino - durante lintervento chirurgico gli anatomopatologi analizzano in tempo reale con la nuova strumentazione, e non successivamente, il linfonodo sentinella, indicandoci se sono presenti delle micro o della macrometastasi. Se lesito dellesame e' positivo - il risultato arriva in circa 40 minuti- e dunque il linfonodo e' metastatico, procediamo allo svuotamento del cavo ascellare nel corso dellintervento chirurgico. Finora lesame veniva effettuato nei laboratori dellUnita' Operativa di Anatomopatologia, diretta Da Nunzia Scibetta, dopo la conclusione dellintervento, e quindi, in caso di linfonodo in metastasi, la paziente doveva essere sottoposta a unaltra operazione per lo svuotamento dellascella, per eliminare i linfonodi. Per lArnas Civico - afferma il commissario straordinario, Carmelo Pullara - luso di questa metodica e' un salto di qualita' nella cura del carcinoma del seno - e conferma la predisposizione a centro di riferimento oncologico proiettandoci a livello nazionale.




