Firenze, 18 mar. - (Adnkronos) - Oltre 150 opere, venti delle quali inedite, sono esposte nella mostra "Lusso ed eleganza. La porcellana francese a Palazzo Pitti e la manifattura Ginori (1800-1830)", allestita al Museo degli Argenti di Firenze dal 19 marzo al 23 giugno. L'esposizione racconta la produzione di raffinate porcellane nel periodo fra la dominazione napoleonica e la Restaurazione lorenese (1800-1830) da parte della manifattura Ginori, fondata nel 1737 dal marchese Carlo Ginori a Doccia, presso Sesto Fiorentino. In mostra ci sono pezzi rarissimi e difficilmente visibili come la serie di piatti destinati al Kedive' d'Egitto commissionati alla Ginori negli anni 1822-24 dal granduca Leopoldo II per ringraziare il sovrano per il suo dono di una giraffa; la teiera e il vassoio donati da Napoleone a Elisa Bonaparte nel 1813, oggi riuniti e provenienti rispettivamente da una collezione privata di Parigi e dal Museo di Arti decorative di Amburgo; il tavolo del Re di Etruria che torna ora a Pitti dal Museo Correr. Le opere sono prestate da musei internazionali e istituzionali quali il Musee National de Ceramique di Sevres, il Museum fur Kunst und Gewerbe di Amburgo, il Palais Fesch-musee des Beaux-Arts di Ajaccio, il Musee des Arts Decoratifs di Parigi, la Fondation Napoleon di Parigi, il Museo Correr di Venezia, il Museo Capodimonte di Napoli, la Galleria Sabauda di Torino, il Museo Napoleonico di Roma, oltre alla Galleria Palatina e alla Galleria d'arte moderna di Palazzo Pitti e al Museo Richard-Ginori della manifattura di Doccia. La mostra viene allestita in occasione dei 40 anni dall'apertura del Museo delle Porcellane di Palazzo Pitti dalla Soprintendenza per il Polo museale di Firenze con l'associazione Amici di Doccia.




