Pechino 19 mar. - (Adnkronos) - "Questo governo mostrerà determinazione ancora maggiore e intraprenderà gli sforzi più vigorosi per eliminare l'inquinamento". Con queste parole, pronunciate domenica scorsa nel discorso di insediamento, il neo premier cinese Li Kegiang ha voluto affermare l'impegno della sua azione di governo sui temi della protezione ambientale e dell'inquinamento, arrivato in Cina a livelli insostenibili. Ultimo episodio il ritrovamento delle carcasse di 12 mila suini nel bacino acquifero che alimenta le condotte di acqua potabile di Shangai, mentre quest'inverno una fitta cappa di smog aveva oscurato il cielo di Pechino, tanto che le autorità avevano disposto la chiusura degli uffici ed avevano consigliato la popolazione a non uscire di casa. Il premier Li ha detto che incoraggerà una maggiore partecipazione pubblica al disinquinamento delle acque superficiali ed ad una sorveglianza dei terreni di falda. "Non dobbiamo perseguire la crescita economica a spese dell'ambiente, ha aggiunto Li, e puniremo con la massima severità i responsabili dell'inquinamento". Il premier ha anche promesso un giro di vite sul cibo contraffatto (recente è lo scandalo di milioni di confezioni di latte in polvere tossico), affermando che il governo "prenderà misure forti per punire i produttori di alimenti scadenti". Un monito, che nel Paese dove le condanne a morte sono stimate tra le 8 e le 10 mila l'anno, dovrà essere tenuto in considerazione.




