(Adnkronos/Labitalia) - "La scelta di dare una cadenza annuale a 'Photofestival' - hanno spiegato Riccardo Costantini, Roberto Mutti e Giovanni Pelloso, del comitato direttivo 'Photofestival' - e' stata vincente nonostante i gravi problemi del mercato dell'arte, e il relativo assoluto disinteresse della politica nel cercarne le soluzioni; malgrado il consueto taglio di fondi alla cultura in nome del risanamento del Paese, come se la cultura non fosse parte fondamentale di tale obiettivo". "Tutto questo - hanno precisato - ci induce a riflettere su due punti: il primo e' che la cultura e' inestirpabile; il secondo punto riguarda la capacita' straordinaria della fotografia, quale mezzo espressivo, di catalizzare l'attenzione del pubblico. Lo dimostra l'entusiasmo degli spazi e delle gallerie che aderiscono con la propria esposizione a questa manifestazione e lo si evince dal crescente numero, ogni anno, di visitatori a 'Photoshow', la fiera tecnica di fotografia, che quest'anno si svolge a Milano e che presenta alcune mostre inserite nel programma di Photofestival". "Gli importanti risultati ottenuti con 'Photofestival' - ha sottolineato Dario Bossi, vicepresidente dell'associazione italiana 'Foto-digital imaging' e presidente di Ascofoto, Associazione dei commercianti e professionisti del settore fotografia - confermano che la fotografia accoglie un pubblico sempre piu' numeroso e ribadiscono il ruolo di Milano come capitale della fotografia. E' nostra intenzione continuare a impegnarci in iniziative come questa che mirano alla promozione e alla valorizzazione della fotografia".




