Torino, 19 mar. (Adnkronos) - Condanne fino a 24 anni di carcere per gli otto imputati, tra cui i cinque fratelli Magnis, nel processo per associazione a delinquere di stampo mafioso che si sta svolgendo davanti al collegio presieduto dal giudice Ivana Pane. Sono le pene chieste oggi dal pm Stefano Castellani: 24 anni di carcere per Francesco Magnis (accusato anche di tentato omicidio), 20 anni per Ottavio, 16 per Salvatore, 14 per Alessandro e 10 anni e mezzo per Roberto. Il magistrato ha poi chiesto una condanna a 12 anni e tre mesi per Alfio Siracusa, a 9 anni e 8 mesi per Michele Rubino e a due anni e 8 mesi per Emanuele Lo Porto. Secondo gli investigatori le attivita' della cosca dei Magnis, che operava soprattutto nella zona di Settimo Torinese, erano legate al racket dei videopoker e alle estorsioni. I fatti contestati si riferiscono al periodo tra il settembre 2007 e il gennaio 2010. Al termine della requisitoria durata tutta la giornata in cui il pm, ripercorrendo le intercettazioni ambientali, ha parlato di "reati gravissimi", alcuni dei cinque fratelli hanno voluto fare delle dichiarazioni spontanee. "Sono accusato di cose ingiuste e false. Noi siamo solo vittime: come facciamo a essere in buoni rapporti sia con i calabresi che con i siciliani quando invece le prendiamo sempre da tutti?" ha detto Francesco Magnis prendendo la parola.




