Torino, 20 mar. (Adnkronos) - Un gruppo di una quarantina di antagonisti ieri sera ha impedito l'allontanamento da parte della polizia di alcune persone che avevano occupato abusivamente un appartamento Atc in corso Racconigi. L'alloggio - spiega l'Atc in una nota - era sfitto perche' interessato da lavori di bonifica per la presenza di materiali contenenti amianto e a breve sarebbe stato dato in disponibilita' alla Citta' di Torino per una nuova assegnazione. Gia' nei giorni scorsi, sempre con una telefonata anonima, Atc era venuta a conoscenza di un tentativo di occupazione e aveva richiesto l'intervento della polizia municipale che aveva provveduto a cambiare la serratura. Nella giornata di ieri, pero', la porta e' stata nuovamente forzata e qualcuno e' entrato. Il presidente di Atc, Elvi Rossi condanna duramente l'episodio: "chiunque occupi abusivamente un alloggio popolare e' un ladro di case: non solo commette un reato ma calpesta anche i diritti delle tante famiglie in difficolta' che hanno fatto domanda e sono in attesa di un tetto". A Torino attualmente sono in tutto 9 (compreso l'episodio appena citato) gli appartamenti occupati da abusivi che hanno forzato la porta per entrare. Sono invece circa 500 (su 18mila) gli alloggi popolari attualmente sfitti in citta': alcuni si sono appena liberati perche' l'inquilino ha traslocato o e' morto, altri sono vuoti perche' interessati da lavori di manutenzione straordinaria o di bonifica di amianto, altri ancora sono in un elenco destinato ai cambi alloggio per chi ha necessita' di cambiare casa.




