Genova, 20 mar. - (Adnkronos) - Sara' pronto entro l'estate il bando, messo a punto dall'assessorato all'Agricoltura della Regione Liguria per dare in gestione i boschi demaniali alle cooperative sociali o alle imprese agricole e forestali. Lo ha comunicato l'assessore all'Agricoltura dopo l'approvazione in consiglio regionale delle modifiche alla legge sulle foreste e l'assetto idrogeologico. Per la prima volta in Liguria non saranno dunque solo gli enti Parco a gestire la risorsa bosco, ma nuovi soggetti si potranno affiancare nella gestione delle foreste di proprieta' regionale. "L'obiettivo - spiega Barbagallo - e' quello di tutelare i boschi e l'assetto idrogeologico del territorio e inoltre prevedere ricadute occupazionali". Sono 13 i corpi boscati di proprieta' demaniale che si estendono in Liguria per circa 7.000 ettari la cui ampiezza varia dai 4 fino ai 1000 ettari. Di questi 4.000 vengono attualmente gestiti dagli enti Parco a cui un domani potranno affiancarsi altri soggetti in grado di garantire una gestione attiva delle foreste. "Attraverso questo primo bando - continua Barbagallo - vogliamo anche dare una dimostrazione che e' possibile gestire il bosco in modo che i benefici siano molteplici, a vantaggio dell'ambiente e dell'assetto idrogeologico, ma anche del lavoro e dello stesso gestore". Tenendo conto che in Liguria i boschi si estendono per 375.000 ettari e ricoprono il 70% dell'intero territorio e per l'87% sono di proprieta' privata, l'obiettivo della legge e' anche quello di dimostrare che dal bosco tutti possono trarre dei benefici. E visto che il bosco e' una risorsa che non va depauperata - aggiunge Barbagallo - abbiamo previsto anche il concetto di compensazione. Chi riduce la superficie del bosco per destinarla ad altri usi, e' tenuto a versare una quota in denaro che sara' utilizzata per migliorare le foreste o per interventi di riequilibrio idrogeologico".




