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Mostre: al Maxxi 'Energy. Architettura e reti del petrolio e post-petrolio'

domenica 24 marzo 2013
Mostre: al Maxxi 'Energy. Architettura e reti del petrolio e post-petrolio'

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Roma, 21 mar. - (Adnkronos) - Tre mostre in una per raccontare 60 anni di storia italiana, ma non solo, con uno sguardo rivolto al futuro e lungo il filo conduttore dell'impatto che l'energia ha su architettura e paesaggio, dal boom del petrolio alle rinnovabili. E' "Energy. Architettura e reti del petrolio e del post-petrolio", mostra organizzata dal Maxxi Architettura, dal 22 marzo al 29 settembre. Piu' di 80 disegni e progetti storici, tre fotografi e sette architetti internazionali per un percorso in tre tappe (passato, presente e futuro) che parte dal racconto dell'Italia del dopoguerra e del boom economico per arrivare alle riflessioni sull'energia a impatto zero con la stazione di rifornimento ispirata a una foresta o l'autostrada che fornisce energia lungo tutto il percorso. I progetti esposti "raccontano come gli architetti hanno intenzione di affrontare una ridefinizione del panorama delle energie. Lo abbiamo fatto richiamandoci alla tradizione dell'architettura del movimento e dell'industria degli anni '50 e '60, attraverso una ricognizione del contemporaneo con la fotografia e attraverso l'opera di 7 architetti emergenti, provenienti da parti diverse del mondo che raccontano, ognuno a modo suo, come l'architettura puo' contribuire a ridefinire un migliore rapporto del mondo con le sue risorse", spiega all'Adnkronos il curatore della mostra, Pippo Ciorra. Nonostante la liberta' lasciata a questi 7 architetti, "alcuni temi ritornano - aggiunge il curatore - come quello secondo il quale non ci sara' un punto di svolta, tra 10 anni il solare non avra' improvvisamente soppiantato i fossili: tutti gli architetti che partecipano raccontano che dovremo invece imparare ad integrare forme diverse di energia e utilizzare sempre un po' meno il petrolio e sempre piu' idrogeno, solare, geotermico, eolico".(segue)