Milano, 21 mar. (Adnkronos) - "Le scritte offensive contro il Capo della Polizia Manganelli apparse oggi sui muri di Milano, deceduto ieri a Roma, sono il frutto di quel clima di odio instaurato a Milano da no-global e centri sociali, visto le scritte di morte che vengono tracciate sui muri di Milano contro le forze dell'ordine, al passaggio dei loro cortei, come e' stato ultimo quello di sabato scorso 16 Marzo". Cosi' il Vice-Presidente del Consiglio Comunale di Milano Riccardo De Corato, commenta le scritte offensive nei confronti del Capo della Polizia Manganelli apparse sui muri di Milano. "Inoltre basta entrare - spiega- in uno dei 28 stabili occupati abusivamente a Milano da no-global e Centri Sociali, per capire quale aria si respira all'interno di queste enclave che sono vere e proprie zone franche, per rendersi conto da che mondo provengono gli autori di queste vergognose scritte. No-global, anarchici, centri sociali godono di un brodo di cultura che poi portano a queste infamanti scritte. Chi giustifica e difende costoro e le occupazioni abusive di cui sono autori come ha fatto il Comune nel caso del Centro Sociale Lambretta, che e' un altra zona franca, un altra enclave dell'abusivismo, dovrebbe sapere che poi si finisce, dopo aver urlato contro la polizia, durante i cortei e aver scritto frasi ignobili sui muri si arriva poi a offendere sempre con frasi ignobili vergate sui muri di Milano galantuomini come era il Capo della Polizia Manganelli".




