Milano, 22 mar. (Adnkronos) - "La settimana finisce laddove era cominciata, ovvero con Cipro sull'orlo dell'abisso della bancarotta e in prossimita' di lasciare l'Eurozona: se entro lunedi' il governo cipriota non presentera' un piano accettabile alla troika, la Bce non potra' fornire la liquidita' necessaria al sistema bancario per sopravvivere trascinando con se' l'intera economia dell'isola". Ad affermarlo nel loro market commentary Michael Hewson e Tim Waterer, analisti di Cmc Markets. "Occorre comunque ricordare - proseguono - che gli istituti finanziari ciprioti sono molto probabilmente destinati in ogni caso al fallimento, considerata la corsa agli sportelli che vi sara' alla riapertura delle banche martedi'". Secondo gli analisti, "anche i mercati finanziari sono assaliti dall'incertezza e stanno cercando di capire se si tratta di una tempesta in un bicchier d'acqua o di un vero e proprio vortice. La situazione - aggiungono - contiene molte variabili che portano come conseguenza un atteggiamento di grande circospezione e cautela". La situazione ha per loro "le potenzialita' per frenare il rally di mercato. E infatti - concludono - non puo' essere considerata una coincidenza il fatto che l'indebolimento del settore manifatturiero e dei servizi in Europa coincida con la crisi di Cipro e dell'Italia". Sul fronte valutario, l'Euro/dollaro sembra "piu' incline ad una nuova discesa piuttosto che ad un rimbalzo, anche se non si puo' escludere un ritorno a 1,3030.




