Libero logo

Sono oltre 150 i Paesi che aderiscono all'Earth Hour, spenti i luoghi simbolo

domenica 24 marzo 2013
Sono oltre 150 i Paesi che aderiscono all'Earth Hour, spenti i luoghi simbolo

3' di lettura

Roma, 22 mar. - (Adnkronos) - Anche il mondo del calcio aderisce all'Ora della Terra 2013, il più grande movimento globale per il pianeta in programma sabato 23 marzo, a partire dalle 20.30 (a seconda dei fusi orari). Nelle ultime ore è infatti arrivata l'adesione del calciatore Lionel Messi che ha comunicato la sua partecipazione sulla sua pagina Facebook, mentre la Uefa, l'organo di governo del calcio europeo, spegnerà le luci della sede centrale a Nyon, sulle sponde del Lago Ginevra in Svizzera. Dall'Opera House di Sydney a Table Mountain, dalle Torri Petronas alla Porta di Brandeburgo, dalla Torre di Tokyo all'Empire State Building passando per San Pietro: è lungo l'elenco dei luoghi simbolo di tutto il mondo che parteciperanno all'Ora della Terra. Saranno oltre 150 i Paesi che parteciperanno in tutto il mondo: Palestina, Tunisia, Galapagos, Suriname, Guyana Francese, St. Helena e Rwanda sono tra coloro che entrano a far parte del movimento globale per la prima volta proprio quest'anno. Ha aderito anche il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon che ha detto: "Partecipiamo con determinazione per agire sui cambiamenti climatici". La Russia si è unita all'evento con 100 luoghi simbolo in 50 città e paesi e i suoi cittadini hanno mostrato come si può avere un impatto positivo nel mondo in cui viviamo già lo scorso anno firmando in 120 mila la petizione per far passare la legge tanto attesa, per proteggere i mari del Paese dall'inquinamento da idrocarburi. La petizione è stata poi presentata al governo ed è diventata determinante per l'approvazione di tale legge nel Parlamento russo. "Il brillante risultato dell'iniziativa dei cittadini russi è diventato l'esempio degli incredibili risultati ambientali che si possono ottenere quando si lavora insieme per far sì che l'Ora della Terra sia efficace ben oltre il tempo dell'evento", dichiara Mariagrazia Midulla, responsabile Clima ed Energia del Wwf Italia. Molti i risultati ottenuti anche in altri luoghi del mondo attraverso il movimento dell'Ora della Terra. In Uganda, la prima Foresta Earth Hour è stata creata come passo importante nella lotta contro i 6.000 ettari di deforestazione che si verificano nel paese ogni mese. Il Wwf Uganda ha individuato 2.700 ettari di terreni degradati e ha fissato come obiettivo della loro campagna Earth Hour 2013 quello di piantare in quest'area almeno 500.000 alberi autoctoni. In Botswana, l'ex Presidente Festus Mogae lancia la sua sfida impegnandosi per i prossimi quattro anni a piantare un milione di alberi iniziando con 100.000 alberi in una zona fortemente degradata nel sud del Botswana chiamata GoodHope. Negli Stati Uniti, circa 35.000 ragazze scout hanno partecipato a Earth Hour 2012 con l'installazione di 132.141 lampadine a risparmio energetico nelle case e centri pubblici, eliminando l'equivalente di Co2 assorbite da 7.495 ettari di alberi all'anno. E in Argentina, gli organizzatori di Earth Hour e la Fondazione Vida Silvestre Argentina stanno mobilitando migliaia di partecipanti per aiutare l'approvazione di un disegno di legge del Senato per rendere Banco Burwood la più grande Area Marina Protetta nel Paese. In caso di successo, con i 3,4 milioni di ettari dell'Area Marina Protetta, aumenterebbe il livello di protezione della Zona Economica Esclusiva dell'Argentina dall' 1% al 4%. I luoghi simbolo dello spegnimento che entrano a far parte per la prima volta di Earth Hour quest'anno includono il Cremlino, La Sirenetta di Copenaghen e la statua del David di Firenze. Questo è anche il primo anno in cui la Table Mountain di Città del Capo, da quando ha fatto la sua ascesa tra le Nuove 7 Meraviglie del Mondo Naturale, spegnerà le luci per l'Ora della Terra.