(Adnkronos) - La sentenza poi premia competenza e titoli, stabilendo in primo luogo il principio che i tagli non possono incidere su posti da assegnare ai vincitori di concorso e inoltre che le riduzioni non possono danneggiare gli aventi diritto all'assunzione o coloro che sono inseriti nelle graduatorie permanenti a favore di soggetti esterni alla scuola: il riferimento riguarda gli accantonamenti che in Sicilia sono stati operati a favore degli ex Lsu, in assenza di una norma di legge, che privilegiasse vari categorie da stabilizzare a scapito di personale gia' in servizio nelle scuole ed inserito nelle graduatorie. "In altri termini dovranno essere rifatti e ampliati gli organici della scuola per gli anni 2010, 2011 e 2012 - conclude Spallitta - e riconosciute le posizioni giuridiche di tanti precari, che in questi anni hanno ingiustamente perso, di fatto, il posto di lavoro".




