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Pasqua: celebrazioni religiose e rievocazioni nelle citta' e nei borghi dell'Umbria (3)

domenica 24 marzo 2013
Pasqua: celebrazioni religiose e rievocazioni nelle citta' e nei borghi dell'Umbria (3)

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(Adnkronos) - L'altra celebrazione invece si chiama Rinchinata, antica tradizione di carattere religioso e folcloristico insieme. La manifestazione consiste nell'incontro delle statue del Cristo e della Madonna, sorrette da portatori. Nel momento in cui avviene l'inchino (i portatori si inchinano provocando il contatto fra le due statue), le campane della chiesa suonano a festa, mentre la folla numerosa applaude calorosamente. Orvieto la processione religiosa del Venerdi' Santo, illuminata da fiaccole, e' particolarmente suggestiva: percorre il centro storico addobbato con i drappi piu' preziosi per rendere onore al Cristo e ad ogni stazione viene proclamato un brano della parola di Dio, per rievocare la Passione del Signore. A Citta' della Pieve invece vengono rievocati i 'Quadri viventi'. Nel suggestivo scenario dei sotterranei di Palazzo Orca, la domenica e il lunedi' di Pasqua, vengono rappresentate le scene salienti della Passione, Morte e Resurrezione di Cristo. Alla luce soffusa di torce e candele, circa 40 figuranti interpretano sei "Quadri Viventi"' incentrati su: "L'Ultima Cena", "L'Orto del Getsemani", "L'Ecce Homo", "La Flagellazione", "La Pieta' sul Cristo Morto", "La Resurrezione". Le scene, rese particolarmente coinvolgenti da una scrupolosa ricostruzione secondo la Storia Sacra, trovano ispirazione anche agli esempi della tradizione pittorica italiana, soprattutto quella cinque-seicentesca. E' cosi' un omaggio alla ricchezza pittorica di Citta' della Pieve che vanta - tra tanti, i natali di Pietro Perugino e di Antonio Circignani detto "Il Pomarancio". A cura di Terziere Borgo Dentro.