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Pasqua: Matera, al Musma la Via Crucis con i bassorilievi di Graziano Pompili (2)

domenica 24 marzo 2013
Pasqua: Matera, al Musma la Via Crucis con i bassorilievi di Graziano Pompili (2)

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(Adnkronos) - In quasi tutte le formelle, infatti, la porpora spicca sul bianco dei corpi e sul nero delle ombre e della croce. Una testa compare solo nella stazione VI e occupa tutta la superficie della formella: e' il contorno della testa di Cristo allusione alla Sindone, il telo di lino con cui la Veronica asciugo' il volto insanguinato di Gesu', come se la compassione della donna restituisse una dignita' e quindi un volto all'Uomo offeso. Nella drammatica sequenza, quasi si trattasse di fotogrammi di un film muto, si assiste ad un pathos crescente che si conclude in una sorta di compostezza, di equilibrio sintattico; solo nell'ultimo fotogramma, infatti, la figura del corpo di Cristo acefalo, disteso nel sepolcro, appare completamente bianca, come se avesse ritrovato la pace dopo il cruento martirio. "Nel concepirla - dice l'artista parlando della sua opera - mi sono basato sull'arte sacra antica ma anche del '900, con particolare riferimento alle deposizioni medioevali lignee. Si possono notare figure secche e rigide con colori forti e decisi dove il gioco del rosso si staglia a volte con violenza facendo anche pensare ad un'inquietante atmosfera metropolitana. La mia idea di base e' quella di una sacra rappresentazione con una decisa componente teatrale. Mentre procedevo nel lavoro ho riflettuto su questa parte di Vangelo gia' scritto dai profeti, per cui Gesu' non puo' esimersi dal procedere fino in fondo. E' questo il motivo per cui sembrano figure recitanti, anzi corpi recitanti perche' sono senza testa". E' forte, dunque, il carattere teatrale di queste formelle, un omaggio ad un genere che il poliedrico scultore, nato a Fiume ma residente da molti anni in Emilia, ama molto. Nel corso della sua carriera si e' infatti occupato della scenografia de Il milione e Stazioni di transito di e con Marco Paolini, ha lavorato con Egisto Marcucci all'Orlando Furioso e inoltre a Per colui che e' con il Teatro Gioco Vita. (segue)