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Pasqua: dai cibi con nomi strani di Trieste ai riti sacri del Friuli (2)

domenica 24 marzo 2013
Pasqua: dai cibi con nomi strani di Trieste ai riti sacri del Friuli (2)

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(Adnkronos) - Ma soprattutto, a Pasqua i triestini mangiano la Pinza, che spesso viene fatta in casa e che pur essendo dolce viene servita spesso insieme al prosciutto cotto, che da queste parti non ha nulla a che fare con quello che si vede nel resto d'Italia. Il prosciutto e' infatti cotto sull'osso e per tagliarlo si fa come con il crudo, mttendolo sull'apposito trespolo. Il nome Pinza forse deriva dal latino pinsare (schiacciare), mentre secondo altri il termine ha una radice longobarda. Accanto alla Pinza, i triestini mangiano le Titole, che sono una sorta di panino intrecciato che a una estremita' racchiude un uovo sodo con il guscio dipinto. A Trieste come in tutta la regione, Pasqua e Pasquetta sono contraddistinte dalle gite fuori porta. A Trieste le mete piu' popolari sono le osmize, che sono una sorta di agriturismi ante litteram, dove si trovano solo i prodotti di produzione propria. Quasi sempre le osmize sono collocate nei paesini tipici dell'altipiano carsico. (segue)