Libero logo

Libri: Raffaello Ramat, corrispondenza dell'intellettuale e politico fiorentino (2)

domenica 24 marzo 2013
Libri: Raffaello Ramat, corrispondenza dell'intellettuale e politico fiorentino (2)

1' di lettura

(Adnkronos) - Il volume, ultima uscita della collana "Il Diaspro/Epistolari" che racchiude tra gli altri i carteggi di Ungaretti, Parronchi, Volponi e Gadda, offre l'opportunita' non soltanto di definire meglio la figura del grande critico letterario, uomo di cultura e di impegno civile, ma anche di gettare uno sguardo approfondito sulle vicende pubbliche dell'Italia del Novecento. Raffaelo Ramat (Viterbo, 26 giugno 1905 - Orvieto, 2 luglio 1967) e' stato un eminente critico letterario e professore di lettere all'Universita' di Firenze. Insieme ad Alberto Carocci fondo' nel 1941 la rivista "Argomenti", costretta a chiudere due anni dopo a causa censura fascista. Con Guido Calogero e Aldo Capitini, fu tra i promotori del Movimento liberal-socialista, confluito in seguito nel Partito d'Azione. La partecipazione attiva alla Resistenza gli costo' per due volte l'arresto e il confino. In seguito si arruolo' come partigiano nella brigata Garibaldi Sinigaglia, dove era noto col nome "Maurtias". Nel dopoguerra fu membro, per le liste del Psi, del Consiglio Comunale di Firenze, e nel 1956 sfioro' l'elezione a sindaco della citta', venendo sconfitto da Giorgio La Pira. Sempre a Firenze, dove ricopri' l'incarico di assessore alle Belle Arti, fu anche direttore del giornale "La Difesa". La sua corrispondenza privata, custodita presso la Biblioteca nazionale centrale di Firenze, comprende diverse missive indirizzate a personaggi di rilievo del panorama culturale e politico, specialmente tra gli anni '30 e i '50 del secolo scorso.