Torino, 9 apr. (Adnkronos) - Massaggi hard in centri benessere cinesi. Li ha scoperti il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Torino che da questa mattina sta eseguendo 12 perquisizioni ed il sequestro di due "centri massaggi". Sei le denunce. In particolare secondo le indagini il giro hard era gestito da tre sorelle cinesi e da un professore universitario di Torino, tutti indagati per sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Denunciato anche un commercialista in grado di favorire la regolarizzazione dell'immigrazione clandestina di alcune ragazze cinesi, fittiziamente impiegate come colf. Nel mirino delle Fiamme Gialle due centri benessere, uno a Moncalieri e l'altro a Torino, frequentati assiduamente da almeno 200 clienti a settimana, provenienti dalle province di Torino, Cuneo, Asti ed Alessandria, tutti interessati - secondo le indagini - alla "consumazione" di rapporti sessuali a pagamento. Le indagini sono partite una volta rilevata l'anomala movimentazione finanziaria del 72enne docente universitario torinese, che ha eseguito in pochi anni bonifici diretti in Cina per circa 500mila euro, a favore di soggetti collegati ai centri benessere, vecchie conoscenze delle forze dell'ordine perche' arrestati in passato per sfruttamento della prostituzione. Questo, insieme alla detenzione di una quota di un centro benessere, ha ulteriormente insospettito i Finanzieri che, grazie ad appostamenti ed alle testimonianze di numerosi clienti, hanno riscontrato l'effettiva "consumazione" dei rapporti sessuali a pagamento. (segue)



