(Adnkronos) - "Siamo esterrefatti - hanno detto i sindacati degli inquilini alla stampa - perche' ogni giorno dobbiamo confrontarci con persone che vengono da noi e ci raccontano la loro grande difficolta', lavoratori o pensionati costretti a rivolgersi alla Caritas per i vestiti o per il cibo, che quando vanno a bussare all'Ater o anche al Comune vengono trattati malamente e incontrano un muro di indisponibilita'. E poi, arrivano gli sfratti". "Se non si fa un programma di intervento pubblico serio - avvertono allora i sindacati - qui si rischia che in poco tempo la tensione sociale esploda e noi, nella nostra trincea quotidiana, gia' la respiriamo da tempo nell'aria". E allora, i sindacati di inquilini e pensionati chiedono un incontro urgente con Ater e Regione per capire, prima di tutto, cosa e' cambiato, in particolare a Perugia (visto che la situazione descritta per Terni e' molto diversa, anche se l'Ater e' regionale), nella gestione delle emergenze e dei casi piu' delicati, come quelli descritti sopra.




