Pisa, 26 gen. - (Adnkronos) - E' scattata stamane la maxi battuta di ricerca di Roberta Ragusa, la donna di 45 anni scomparsa dalla sua abitazione di Gello (Pisa) nella notte tra il 13 e il 14 gennaio del 2012. A un anno di distanza, gli investigatori sono convinti che la donna sia morta, ma sperano di trovare i resti. Sono diverse centinaia, circa 1500, le persone impegnate nelle ricerche, tra poliziotti, carabinieri, militari, volontari, cacciatori e persone del posto, che avranno il compito di setacciare palmo a palmo il territorio, a cavallo tra le province di Pisa e Lucca. Le varie squadre saranno coordinata ciascuna dai comandanti delle locali stazioni dei carabinieri. Oltre che nella zona di Gello e di San Giuliano Terme, verranno perlustrati boschi, grotte, fiumi e torrenti del Pisano. Le ricerche dureranno una settimana, e per martedi' prossimo e' gia' programmata una battuta di ricerche con l'impiego dei sommozzatori nel lago di Massaciuccoli a Torre del Lago, in provincia di Lucca, ma non distante da Gello. Per la sparizione di Roberta e' indagato il marito Antonio Logli, 50 anni, con le accuse di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Nei giorni scorsi e' emerso che almeno due diversi testimoni hanno visto, intorno all'1 della notte tra il 13 e 14 gennaio 2012, il Logli in auto con un'altra persona, mentre lui ha sempre detto di essersi addormentato a mezzanotte, e di aver scoperto che la moglie non c'era piu' solo al risveglio, alle 6.45 circa del mattino. Gia' in passato, a piu' riprese, ci sono state battute di ricerca sul territorio, ma senza esito.




