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Teatro: il ricordo di Ferruccio Di Cori in 'Gli ebrei sono matti' (2)

domenica 27 gennaio 2013
Teatro: il ricordo di Ferruccio Di Cori in 'Gli ebrei sono matti' (2)

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(Adnkronos) - Sul palco la storia si svolge durante il ventennio fascista ed Enrico viene ricoverato in un manicomio vicino Torino, lontano dai suoi cari, dalla sua citta' e dai discorsi, a lui cari, del Duce. Ferruccio ebreo romano costretto a fuggire per l'ennesima volta, viene ricoverato nello stesso manicomio, sotto il nome di Angelo. Il professore che dirige la casa di cura per insegnargli a comportarsi come un malato di mente, lo mette in stanza con Enrico, uno dei piu' innocui tra i degenti. Ferruccio per imparare ad essere un altro, si confronta con Enrico che non riesce ad essere piu' se stesso da tempo. Un matto vero fascista e un matto falso ebreo raccontano la tragedia delle leggi razziali attraverso la comicita' della situazione.