Palermo, 11 mar. - (Adnkronos) - Beni per un valore complessivo di oltre 220mila euro sono stati sequestrati dalla Guardia di finanza al liquidatore di una societa' operante nel settore del commercio all'ingrosso di zucchero di Partitico (Palermo) e all'amministratore di un'azienda con sede a Malta, ma in realta' operante nella stessa cittadina del palermitano. Le indagini, coordinate dal sostituto procuratore, Calogero Ferrara, hanno portato alla luce la mancata dichiarazione di ricavi per oltre 7 milioni di euro connessi ad operazioni commerciali non fatturate per gli anni 2004 - 2008. Sono emersi poi anomali e frequenti flussi finanziari e scambio di assegni tra la societa' di commercio all'ingrosso di zucchero ed altri soggetti di Partitico, che contabilmente non risultavano aver avuto alcun rapporto commerciale con l'azienda. I successivi approfondimenti hanno portato al rinvio a giudizio di 10 persone per abusivismo finanziario per aver svolto con abitualita' l'attivita' di concessione di prestiti e di anticipazioni su titoli di credito e alla contestazione, per 3 di loro, anche del reato di mendacio bancario per aver scontato presso istituti di credito fatture commerciali, risultate poi false, al solo fine di poter disporre di aperture di credito. (segue)




