Terni, 12 mar. - (Adnkronos) - Arresti domiciliari per due ternani di 75 e 66 anni e divieto di dimora nel comune di Terni per un 40 enne di Roma e un folignate di 56 anni. E' questo il bilancio di un' operazione anti-usura denominata, messa a segno dai carabinieri della compagnia di Amelia, coordinati dal sostituto procuratore di Terni Barbara Mazzullo. Undici le vittime accertate, soprattutto commercianti. L'indagine e' partita dalla denuncia del titolare di un negozio di abbigliamento di Amelia, Terni. Nel febbraio del 2008 l'uomo aveva ottenuto un prestito di 9 mila euro da F.G., il 75 enne ternano individuato come fulcro dell'intero meccanismo. Col tempo il negoziante ha Dovuto restituire circa 23 mila euro, con interessi pari al 72%. I tassi di interesse andavano dal 5% al 10% mensili, oscillando, in relazione al prestito complessivo, da una media annua del 60% fino ad un massimo del 445% dell'importo iniziale. Da quella denuncia poi i militari e la procura di Terni hanno ricostruito l'attivita' usuraia. Undici le vittime accertate Come quella di un fornaio di Terni che nel 2010 si era visto negare un credito dalla propria banca o l'ambulante costretto a versare all'usuraio 6.500 euro di interessi su un capitale di 2.300 euro. Nella rete ci sono finiti anche un ristoratore di Terni, il titolare di un negozio di abbigliamento di Roma, una coppia di coniugi perugini titolari di una piccola impresa di tappezzeria. E poi altri tre commercianti di abbigliamento, due di Todi e uno di Umbertide.




