Cosenza, 12 mar. (Adnkronos) - E' stata la denuncia di un genitore ad avviare l'indagine che ha portato a cinque arresti eseguiti questa mattina dalla Polizia postale di Cosenza nei confronti di maggiorenni che hanno adescato minorenni su internet e hanno compiuto con loro atti sessuali. Gli indagati hanno un'eta' compresa tra 21 e 40 anni. Tre sono stati posti agli arresti domiciliari mentre due sono finiti in carcere. "Il sistema di adescamento - ha spiegato il procuratore aggiunto di Cosenza, Domenico Airoma - era collaudato. Il contatto avveniva sui social network, il linguaggio era sempre molto confidenziale, amichevole. Si otteneva il primo incontro e poi di li' un'escalation che ha portato in alcuni casi al compimento di atti sessuali anche con violenza. In altri casi gli atti sessuali erano consenzienti". L'attivita' investigativa e' stata complessa. "In futuro -ha concluso Airoma- occorrerebbe un apporto molto piu' collaborativo anche di altre agenzie educative che hanno a che fare coni minori, mi riferisco non soltanto alla famiglia ma anche alla scuola".




