Libero logo

Toscana: imposta di soggiorno, quasi 100 comuni la adottano

domenica 17 marzo 2013
Toscana: imposta di soggiorno, quasi 100 comuni la adottano

1' di lettura

Firenze, 13 mar. - (Adnkronos) - L'imposta di soggiorno in Toscana e' ormai realta' consolidata. Sono, infatti, 86 i Comuni che nel corso del 2012 l'hanno istituita, mentre 2 sono quelli che hanno optato per l'imposta di sbarco che va a colpire soprattutto il turismo mordi e fuggi. Nel 2013 altri 11 Comuni si attiveranno per arrivare all'introduzione dell'imposta che, ad oggi, essendo esclusa dal patto di stabilita', costituisce una risorsa immediatamente disponibile per le Amministrazioni che decidano di istituirla. E' quanto rende noto con un comunicato Anci Toscana. L'imposta di soggiorno, che e' a carico dei pernottamenti in strutture ricettive, e' compresa tra 0,50 centesimi e 5 euro. La legge stabilisce che puo' essere istituita da Comuni capoluogo di provincia, Unioni di Comuni, localita' turistiche e citta' d'arte. L'imposta, pero', in una prima fase di applicazione, ha sofferto di una certa discrezionalita', che ne ha determinato una diffusione poco omogenea. Proprio per ovviare a questa carenza, Anci Toscana si e' impegnata per mettere a disposizione dei Comuni gli strumenti per arrivare ad una visione globale della situazione, con la predisposizione dei piani pluriennali di gestione, e l'approdo a soluzioni fondate sui prezzi e su riflessioni approfondite sulle modalita' con cui un Comune e' definito o meno turistico, attraverso l'ampliamento del raggio d'azione degli Osservatori di Destinazione Turistica. Se questi passassero, infatti, da un estensione comunale ad una sovra-comunale, almeno a livello di Unioni di Comuni, si potrebbe ottenere un'applicazione piu' omogenea sui diversi territori.