Grosseto, 13 mar. - (Adnkronos) - "E' arrivato il momento di chiudere definitivamente il dibattito sulla Costa Concordia, che assomiglia sempre piu' a un convivio di cavallette che si accaniscono sulla carcassa. A leggere certi interventi, infatti, sembra che tutto si riduca a dove debba essere smaltito il relitto, perche' l'obiettivo e' accaparrarsi la manna costituita dal relitto". Lo dichiara il presidente della Provincia di Grosseto, Leonardo Marras. "Nessuno piu' si preoccupa dei problemi dell'affidabilita' e sicurezza delle perforazioni, delle difficolta' a procedere con i lavori, dei dubbi che e' legittimo avere, a questo punto, sulla bonta' della scelta operata sul progetto approvato dalla Costa Crociere con il placet del Governo italiano. Il rischio e' che la nave rimanga ancora a lungo davanti a Giglio Porto, e questo nessuno se lo puo' permettere", continua Marras. "Noi siamo con il ministro Clini e il presidente Rossi. Avanti tutta, senza piu' giochi di palazzo, rivendicazioni burocratiche, complicazioni affari semplici, interessi e premure tardive nella totale indifferenza degli interessi dei gigliesi e dell'Italia. Ci sono le risorse per adeguare il porto di Piombino - afferma Marras i tempi per sistemarlo. Piombino e' il porto piu' vicino al relitto, punto. Portate via prima possibile la Concordia, senza che affondi da qualche parte nel Mediterraneo. Finora sono rimasto in composto silenzio, ma ora basta". (segue)




